Rampini ha parlato di Cindia.

Ha portato tantissimi dati molto interessanti. Ad esempio Microsoft, che ha aperto un centro per 5.000  ricercatori in India, per dimostrare che la competitività Indiana e Cinese (e di tutta l’area per la verità) non si basa sul basso costo o sulla quantità ma anche fortemente sulla preparazione professionale delle proprie classi dirigenti. Sulla quale noi Europei, occidentali in genere, dovremmo investire molto. Consapevoli che non competiamo con schiere di operai pronti a lavorare per 1 dollaro al giorno ma con laureati preparatissimi e con molte situazioni di cosiddetta eccellenza.
Ci ha portato poi l’esempio della Germania rappresenta metà dell’esportazione di fotovoltaico mondiale. Evidentemente i paesi della vecchia Europa un ruolo cruciale possono ancora averlo, non certo sedendo nel WTO che certamente è molto impotente rispetto a quei mercati. Ultimo dato interessante, giusto uno spottino: uno degli uomini più ricchi del mondo è un messicano che è azionista del New York Times. Buffo no?

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