Quella che segue è una mia risposta ad un post facebook scritto dall’amica Flaminia su Veltroni.

“La questione non è volere bene o no a walter.
La questione è se è un buon capo. E non lo è: ha fallito. E per la seconda volta (pds-pd).
Tutta responsabilità sua? no. Ma è il capo.
Seconda questione: è un leader? No. Non lo è. Non si è leader con il “ma anche” o con un ecumenismo buonista (sta riuscendo tutto il mio d’alemismo, me ne scuso). Delle lettere della vecchietta siciliana gli italiani non ci fanno nulla. Non buchi lo schermo, non convinci coloro che devi convincere per vincere le elezioni. Forse una parte dei militanti ne trae motivazione, emozione, ammirazione per la persona walter veltroni. Ma non è leadership.
“Leader è colui che fa seguire alle parole i fatti. Leader è colui il quale è in grado non solo di indicare una strada, ma di intraprenderla senza aver bisogno di voltarsi per vedere chi lo segue. Perchè sa che lo seguiranno.” Lo scrive l’amico enzo (http://www.new.facebook.com/home.php#/note.php?note_id=39969203231&id=1552458547&index=1).
In questo senso non mi chiedo se mi sta simpatico. Mi chiedo se cambierà questo paese. Se grazie a lui avremo uno stato sociale, una scuola pubblica, una giustizia che funzioni. Mi chiedo se posso dare a lui la mia fiducia, il mio voto, il mio impegno di militante.

E’ la persona giusta? io penso di no.

CHI VORREI? E CHE NE SO.

Se Obama ci ha insegnato qualcosa, e chissà perché poi dovrebbe insegnare lui qualcosa a noi (scusate ma non mi va di essere obamiano, ormai lo sono proprio tutti!!!), è che se oggi sapessimo chi è l’Obama italiano non sarebbe un vero Obama. Prima di tutto è presto e poi dovrebbe venir fuori da uno strumento, che si chiama primarie, che sia pulito, ben rodato, consolidato. Le primarie in Italia non lo sono. Abbiamo dimostrato ogni volta (anche per quella buffonata dei giovani democratici, di cui sono stato parte attiva) che non le sappiamo usare. Lo strumento primarie non ci appartiene.

CI APPARTERRA’ MAI? NON LO SO.

Ho evidenziato le due domande di cui non conosco la risposta, appositamente. Per mia fortuna, e di noi tutti probabilmente, non sono io che devo trovare queste risposte. Gli sfoghi di facebook sono permessi a tutti e ben accetti per quanto mi riguarda. Ma la responsabilità di rispondere a queste domande non me la prendo io, non prendiamocela noi che invece di parlare al bar di quanto è ladro il Governo, parliamo su facebook di quanto fa schifo il pd, che fa più fico.
Che se la prendano coloro che si autonominano e si autoretribuiscono per essere classe dirigente di questo partito: il Partito Democratico (non perché la condivida necessariamente, ma perché come al solito è un’analisi inattaccabile: http://www.youtube.com/watch?v=CZ_88LC169o).”

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