“Vi invito ad una raccolta di firme per poter effettuare una consultazione referendaria sul cambio di nome del Parco del Pollino in Parco del Mollino, cosi da poter rientrare a pieno regime nelle logiche di sviluppo della Regione Basilicata che, con un sol colpo di bisturi, ha deciso che lo sviluppo turistico in Regione si attua solo dove è presente l’ iniziale  M, vedi Matera, Metaponto, Melfi, Maratea. In origine pensavo che il problema del mancato sviluppo del Parco del Pollino fosse dovuto ad una mancanza di progettualità del territorio, ad una mancanza di sinergie propositive tra istituzioni e imprenditoria privata. Pensavo che ci fosse volontà politica di non far emergere questo territorio troppo vicino ai due mari e quindi di facile sviluppo raccordando il turismo balneare a quello ambientale della montagna, a discapito delle aree fortemente  depresse(sigh!), dell’entroterra, vedi il Vulture, il Parco Gallipoli Cognato, la Val d’Agri, Matera  dove hanno solo l’aglianico, le acqua minerali, i laghi di Monticchio, la Sellata, il gas, il petrolio,la Fiat, le dighe, il salottificio, i castelli, i Sassi, e qualche altra piccola cosa. Stupidamente pensavo che fosse più difficile far parte di un progetto di sviluppo sostenibile di una Regione come la Basilicata che si spende tanto per promuovere Francis Ford Coppola che ha avuto la grazia di nascere in Basilicata, ma che poi come tutte le persone ingrate è scappato via, sputando nel piatto in cui mangiava per fare la fame in California e diventare il sign. Nessuno. Mentre se fosse rimasto in Basilicata probabilmente avrebbe avuto la possibilità di entrare nel mondo della celluloide e quindi nella Storia. Invece no! devono vivere da pezzenti, forse perché non possiedono un nome o cognome che inizi per M.
Ma pensandoci bene , che la colpa fosse anche del nostro presidente del Parco? E se invece di chiamarsi Pappaterra  si fosse chiamato Mappaterra, avremmo avuto uguale trattamento? O forse lo stanno trombando? Magari vogliono metterci a presidente qualcuno che inizia con la M ed hanno iniziato le grandi manovre? –tu come ti chiami!gli chiede l’assessore bisturaio – Pappaterra- risponde il presidente-  mi dispiace, so che è una scelta straziosa(!) ma devi andare via, noi finanziamo solo i territori che iniziano con la M, quindi tu non servi più! Ecco svelato l’arcano!
A pensare che era tutto più difficile, ma la classe politica lucana non si scompone mai. A tutto c’e’ un rimedio. Raccogliamo le firme, cambiamo il nome da Pollino in Mollino, da subito, prima che cambi di nuovo il governo regionale, altrimenti qualcun altro cambia l’iniziale e ci troveremmo di nuovo solo con la M, a dire il vero un iniziale che ci calza a pennello nel Parco, perché siamo davvero nella Merda.!

FEDERICO VALICENTI
Chef e gastronomo del parco del Pollino
Prossimo I° imprenditore del Parco Nazionale del Mollino”

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