Archivio degli articoli con tag: costituzione

Cito quanto appena scritto dall’amico, compagno, Stella su Casa Pound. Inutile dire che condivido in pieno.

Si usano concetti delicati e dall’alto significato giuridico come se fossere bruscolini. Ma di che censura parli, ma di quale libertà di manifestazione del pensiero parli?
Manchi di ogni più elementare cognizione di diritto costituzionale, leggiti l’articolo 21, tutto, non solo il 1° co, vedrai che esistono circostanze nelle quali si può impedire la manifestazione del pensiero. Leggiti il codice penale, vedrai che ci sono i reati di diffamazione ed ingiuria. Leggiti la Costituzione alla XII disposizione transitoria. E leggiti qualche libro di storia, vai a Via Tasso, vai alle Fosse Ardeatine, parla con Rendina, con De Lazzari,con Terracina. Se vuoi ti accompagno.

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“CREDO CHE QUELLO CHE STA AVVENENDO IN QUESTI GIORNI IN ITALIA SIA MOLTO, MOLTO PREOCCUPANTE
PER QUESTO TI SEGNALO DUE IMPORTANTI INIZIATIVE CHE SI SVOLGERANNO OGGI E DOMANI A ROMA
MALGRADO I TEMPI RISTRETTI DELL’INVIO DELLA MAIL SPERO TU POSSA PARTECIPARE
AD MAIORA…..

FEBBRAIO 1849 – FEBBRAIO 2009

160 ANNI FA LA REPUBBLICA ROMANA

DALLA REPUBBLICA ROMANA ALLA COSTITUZIONE ITALIANA
con l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente della Provincia Nicola Zingaretti, del Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, in collaborazione con Decade Laica

MERCOLEDI’ 11 FEBBRAIO
ore 17,30
CAMPIDOGLIO
SALA DELLA PROTOMOTECA

introduce Paolo Masini Consigliere Comunale

intervengono:

Mauro Ferri            presidente emerito della Corte Costituzionale
Stefano Rodotà     docente di Diritto Civile all’Università di Roma “La Sapienza “,
Bruno Di Porto      docente di Storia Contemporanea all’Università di Pisa

coordina
Mattia Stella Giovani per la Costituzione

12 febbraio 2009
In piazza per la Costituzione

Interviene : Oscar Luigi Scalfaro, presidente emerito della Repubblica.

18.00, Piazza SS. Apostoli – Roma

Il Partito Democratico dopo gli attacchi del Presidente del Consiglio alla Carta costituzionale e di fronte al tentativo di aprire un conflitto istituzionale nei confronti del Presidente della Repubblica, ha deciso di promuovere una manifestazione in difesa della Costituzione e in solidarietà con il Capo dello Stato.
L’iniziativa si terrà in contemporanea a Piazza Cairoli a Milano.”

BRAVO PAOLO!!!

http://www.facebook.com/event.php?eid=49794608742#/event.php?eid=49794608742

Martedi durante la manifestazione indetta dal PD a piazza santi apostoli, Contaminazioni Democratiche ha organizzato una partecipazione specifica alla manifestazione, contro il ddl sicurezza.
Vogliamo che i giovani democratici si facciano sentire e manifestino il proprio dissenso su questo provvedimento assurdo, razzista e inutile.
L’idea è questa:

3 argomenti:
– la possibilità dei medici a denunciare i clandestini
– la tassa sul permesso di soggiorno
– le ronde della solidarietà

Per ogni tema organizzeremo delle scenette ironiche!

Partecipate NUMEROSI!!!

“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico. ”

Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l’11 febbraio 1950.